1. Rigenerazione territoriale ed ambientale
A partire dagli anni ’90 ci si è applicati ad una messa a sistema in chiave rigenerativa dell’insediamento della Via Emilia da Piacenza a Bologna – secondo la prefigurazione strategica di una nuova realtà urbana denominata CITTAEMILIA basata sul concetto di unità policentrica – attraverso progetti integrati di salvaguardia, riuso e valorizzazione del patrimonio edilizio rurale, delle case cantoniere, degli edifici pubblici (scuole, municipi, impianti sportivi, chiese), produttivi, del tessuto commerciale e degli spazi aggregativi, delle componenti rurali e naturalistiche, dell’infrastruttura (ciclovia, Via Emilia bis). Un sistema funzionale anche alla valorizzazione paesaggistica, tra città e campagna, e per il quale nel 2009 è stato sviluppato il progetto di un evento a
carattere culturale denominato “Giornata Tributo Via Emilia”.
Partners: Regione Emilia-Romagna, Comuni di Reggio Emilia, Modena, Castelfranco, Fidenza, Rubiera, S. Ilario
2. Architettura e luoghi urbani per comunità energetiche e di autoconsumo con tecnologia fotovoltaica integrata
Il tema del rapporto tra produzione di energia da fonti rinnovabili, architettura e luoghi urbani, suscettibile di interventi nelle città o in contesti territoriali policentrici, è stato oggetto di apporti progettuali per alcune opere realizzate all’interno del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma. Oltre al posizionamento di apparati fotovoltaici sui padiglioni preesistenti per una potenza di 300 KWh, la progettazione si è concentrata sulla realizzazione di strutture conformanti una piazza-giardino parzialmente coperta, a complemento del centro congressi e delle aule del plesso delle scienze, per ulteriori 670 KWh di produzione, con 10 postazioni di ricarica per le auto, e a copertura di circa il 5% del consumo dell’intero campus universitario (77 ettari, circa 14.000 presenze/giorno).
Partners: Università di Parma, Mastercampus Lab, Ministero dell’Ambiente
3. Progettazione integrata – tipologia insediativa del campus di tipo universitario, produttivo, di ricerca
L’esperienza di progetto su questo tema vede in particolare la progettazione pluriennale e le diverse opere realizzate all’interno del campus Scienze e Tecnologie dell’Università di Parma attraverso il progetto “Mastercampus” (2014-2017). Una strategia progettuale tesa a restituire un campus inteso come quartiere urbano modello all’interno del quale sperimentare in forma applicata principi riferibili ai caratteri della smart city, dell’eco-district, della comunità abitativa. Una strategia ad alta integrazione di saperi e competenze tecniche, architettonico ingegneristiche, idrauliche, ambientali, biologiche, sociali che in pochi anni ha realizzato opere di mobilità dolce, spazi verdi educativi, applicazioni ICT, riqualificazione edilizia, densificazione e valorizzazione dello spazio
urbanizzato, tecnopolo ed incubatore aziendale, innovazione funzionale, spazi e servizi educativi per l’infanzia (asilo comunitario). A questa esperienza si aggiunge la consulenza tecnico concorsuale per la progettazione del campus aziendale di SILK FAW, importante start up dell’automotive elettrica di alta gamma, nel contesto di Reggio Emilia a Gavassa.
Partners: Università di Parma, SILK FAW, Regione Emilia-Romagna
4. Rigenerazione urbana alle scale di quartiere e di isolato con interventi di mitigazione e sostenibilità diffusa
La progettazione sul tema della rigenerazione di parti urbane ha prodotto esiti originali attraverso le ricerche dottorali quali “Progettare il Costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta”, finanziata dal Consorzio Spinner 2013 Regione E.R. e da “ Il macroisolato quale tecnica di rigenerazione del tessuto urbano”. Tematiche altresì sviluppate attraverso l’esperienza del Progetto Erasmus+ Strategic Partnership for higher education (call 2018) dal titolo ArchéA (Architectural medium-sized European city Arrangement) in partnership con Aachen University, Università di Bologna, Silesian Gliwice
University, École Nationale Rouen-Darnétal. La correlazione formale e funzionale tra gli spazi pubblici e privati, la definizione di identità comunitarie, la dotazione sistemica di nuovi servizi per l’assistenza sanitaria, la sicurezza, le attività giovanili e culturali, la gestione energetica e la mitigazione ambientale alla scala del quartiere e dell’isolato costituiscono le componenti di un’azione progettuale necessariamente integrata. Attività progettuali con esiti verificati anche su casi di centri minori quali quello per il centro di Casina in provincia di Reggio Emilia.
Partners: Università di Parma, Comune di Parma, Regione E.R., U.E. Erasmus+, Aachen University, Università di Bologna
5. Progettazione museale, espositiva, archivistica attraverso il recupero di strutture storiche ed edifici dismessi – disseminazione ed eventi culturali
La progettazione museale ed espositiva ha avuto diverse occasioni di applicazione grazie alle decine di mostre organizzate nell’ambito dei Festival dell’Architettura dal 2003 al 2010 in diversi luoghi e contenitori urbani secondo logiche di fruizione diffusa e di disseminazione culturale sui temi architettonici ed urbani. Un caso progettuale di particolare ha riguardato inoltre la riorganizzazione museale-archivistica-laboratoriale dello CSAC dell’Università di Parma (una grande raccolta artistica e di materiali del progetto del novecento) all’interno dell’Abbazia cistercense di Valserena. Oltre agli interventi di razionalizzazione dell’archivio, la progettazione si è applicata all’allestimento museale a lenta rotazione e al rapporto dialettico tra arte contemporanea e spazi storici all’interno di un percorso fruitivo attrezzato, con laboratori didattici e di ricerca e servizi al pubblico di ristorazione e foresteria. Una dimensione museale-archivistica-laboratoriale di natura universitaria ma aperta al pubblico e capace di coinvolgere anche il territorio circostante secondo l’idea di un parco agricolo storico finalizzato ad una rigenerazione paesaggistica.
Partners: Festival dell’Architettura di Parma, Reggio, Modena, CSAC Università di Parma

