UALab è un Laboratorio di Ricerca del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma che si occupa di tematiche di progettazione architettonica e urbana.

Carlo Quintelli
Professore ordinario di Composizione architettonica e urbana all’Università di Parma. Si laurea alla Facoltà di Architettura di Milano con Guido Canella con cui svolge attività didattica e di ricerca ed è Dottore di Ricerca in Composizione architettonica e urbana presso lo IUAV di Venezia conseguendo il titolo nel primo ciclo 1983-1985. Tra le sue pubblicazioni: CittaEmilia: unico e molteplice in forma urbana lineare, in AA.VV. CittaEmilia – the Kent State Forum on the City, Alinea Firenze 2012; The Europe Effect e An urban gate for the University Campus in Parma’s Oltretorrente District in AA.VV. IP Erasmus, FAEdizioni Parma 2012; L’Abbazia. Un progetto architettonico per il CSAC, Il Poligrafo Padova 2018.

Marco Maretto
Professore Associato in Progettazione Architettonica e Urbana presso la Facoltà di Architettura di Parma. Si laurea in architettura presso l’Università di Roma La Sapienza e ottiene il PhD presso l’Università di Genova. E’ membro dell’International Seminar on Urban Form. Tra le sue pubblicazioni: Il Progetto Urbano Sostenibile (FrancoAngeli, 2020); London Squares (FrancoAngeli, 2019); Teaching Urban Morphology in a Sustainable Perspective (Springer, 2018); Saverio Muratori. A Legacy in Urban Design (FrancoAngeli, 2015); Sustainable urbanism: the role of urban morphology (Urban Morphology, 2014); Il Paesaggio delle differenze (ETS Edizioni, 2008). Editor di Springer per la collana “The Urban Book Series”, Scientific Referee per le riviste Urban Morphology, Urban Design International, the Journal of Urbanism, Sustainability, Building, FAMagazine, dal 2014 è fondatore e co-Direttore di U+D International. Nel 2014 fonda RAM_Researches in Architecture and Urban Morphology (www.r-a-m.it).

Enrico Prandi
(Mantova, 1969), architetto, si laurea con lode alla Facoltà di Architettura di Milano con Guido Canella con cui ha svolto attività didattica e di ricerca. È Dottore di Ricerca in Composizione architettonica e urbana presso lo IUAV di Venezia conseguendo il titolo nel 2003. Attualmente è Professore Associato in Composizione architettonica e urbana presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma. È Direttore del Festival dell’Architettura di Parma e fondatore-direttore della rivista scientifica internazionale di classe A FAMagazine. Ricerche e Progetti sull’architettura e la città (ISSN 2039-0491). È responsabile scientifico per l’unità di Parma del progetto ArcheA. Architectural European Medium-Sized City Arrangement. Tra le sue pubblicazioni: Il progetto del Polo per l’Infanzia. Sperimentazioni architettoniche tra didattica e ricerca (Aión, Firenze 2018); L’architettura della città lineare (FrancoAngeli, Milano 2016); Il progetto di architettura nelle scuole europee (in European City Architecture, FAEdizioni, Parma 2012); Mantova. Saggio sull’architettura (FAEdizioni, Parma 2005).

Carlo Gandolfi
(Londra, 1980), architetto, ha studiato alla Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano (laurea con Giorgio Grassi) e alla FAUP di Porto. Dottore di Ricerca in Composizione Architettonica all’Università IUAV di Venezia. Redattore della rivista scientifica «FAMagazine», è coordinatore della ricerca scientifica su Roberto Menghi presso lo CSAC di Parma e membro del partenariato strategico finanziato dall’UE “ARCHEA – Architectural European Medium-sized City Arrangement”. Ricercatore di Composizione Architettonica e Urbana presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma, insegna progettazione. Suoi progetti di architettura hanno ottenuto premi e riconoscimenti e suoi articoli e saggi sono presenti su riviste internazionali. Ha tradotto e curato la versione italiana del volume Motion, émotions di Jacques Gubler e pubblicato, i volumi Matter of Space. Città e Architettura in Paulo Mendes da Rocha, e Il padiglione come tema.

Paolo Strina
Architetto, è dottore di ricerca in Composizione
architettonica presso la Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università degli Studi di Parma con una borsa Spinner 2013 della Regione Emilia Romagna. Dal 2015 ha fondato lo studio di architettura PSAtelier, con cui svolge la libera professione. Nel 2017 ha co-fondato l’associazione culturale InHabit, laboratorio permanente di riflessione sull’abitare contemporaneo. Ha partecipato alla ricerca ArcheA – Architectural European Medium-sized City Arrangement come borsista di ricerca. Attualmente ha in preparazione un volume derivato dalla ricerca di dottorato.

Giuseppe Verterame
Architetto e dottorando di ricerca in Architettura e Città all’Università di Parma. Ha frequentato la FAUP di Porto nell’ambito del programma Erasmus e lavorato nella stessa città dal 2013 al 2015. Si è laureato discutendo il progetto di un archivio-museo per la rigenerazione urbana del quartiere Fontainhas di Porto. Dal 2015 partecipa in qualità di tutor a vari workshop internazionali e collabora alla didattica e alla ricerca dei corsi di Architettura dell’Università di Parma. Attualmente affronta tematiche di ricerca sull’abitare collettivo alla scala architettonica e urbana nella città di medie dimensioni.

Riccardo Rapparini
1995, è architetto e dottorando di ricerca in “Architettura e Città” presso l’Università di Parma. Si è laureato in “Architettura, Ambiente costruito e Interni” al Politecnico di Milano discutendo una tesi intitolata “Frammenti di un discorso architettonico e urbano” che affronta il tema della rigenerazione delle periferie urbane attraverso il dialogo tra progetto urbano e architettonico. È dal 2017 assistente alla didattica in composizione architettonica presso il Politecnico di Milano e dal 2020 presso l’Università di Parma, ha svolto anche il ruolo di tutor in workshop internazionali quali ArchèA (2020) e MIAW (2021). La sua attività di ricerca verte attualmente sulle tematiche della trasmissibilità del progetto architettonico attraverso critica storica, teoria e didattica.

Storia
Urban & Architectural Laboratory nasce dall’esperienza del lavoro istruttorio ed organizzativo svolto a supporto dei seminari estivi di progettazione architettonica e urbana promossi da Carlo Quintelli nella città di Parma a partire dal 1987. Si tratta di workshop dove il confronto tra diverse scuole progettuali, italiane e straniere, si misura attorno a problematiche generalizzabili ma concretamente circostanziate all’interno del contesto emiliano assunto come laboratorio. A partire dal caso di Parma con la serie titolata La Città del Teatro e, successivamente, affrontando alcune fondamentali tematiche che in generale investono il sistema policentrico delle città dell’Emilia occidentale, da Piacenza a Modena, con particolare riferimento ai fenomeni di relazione tra infrastruttura e insediamento.

Attualità
coordinato dal Prof. Carlo Quintelli UAL è un laboratorio di ricerca con sede presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma che conduce studi sulla città e il territorio e analisi delle dinamiche di trasformazione che le riguardano. Gli esiti di tali ricerche confluiscono nella formulazione di nuove metodologie architettoniche concretizzate in proposte d’intervento su ambiti urbani dismessi, parti residuali, vuoti urbani o tessuti critici.

Attrezzature
Utilizza le più avanzate strumentazioni di ricerca architettonica e territoriale nonché le risorse umane del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Parma.

Consulenza
si pone come interlocutore preferenziale nei confronti delle Amministrazioni, degli Enti oltre che di soggetti privati (Imprese, Aziende, Consorzi, Cooperative) che cercano una struttura competente, multidisciplinare, flessibile ed in grado di dare risposte progettuali pertinenti ed approfondite.

Competenze multidisciplinari
Oltre ai membri interni, il laboratorio si avvale di competenze specifiche nell’ambito dei materiali e tecnologie innovative dell’architettura attraverso la collaborazione di Emanuele Naboni, Barbara Gherri, del rilievo architettonico e urbano attraverso la collaborazione di Riccardo Roncella e Chiara Vernizzi, nel settore della sostenibilità energetica attraverso la collaborazione del centro CIDEA-UNIPR, della valorizzazione ecologica-ambientale attraverso la collaborazione di Davide Imperiale e Giacomo Lencioni, della valutazione economica dei progetti attraverso la collaborazione di Mattia Iotti e dell’ingegneria ambientale e territoriale attraverso la collaborazione del laboratorio Hylab di Paolo Mignosa.

Divulgazione scientifica
Inoltre si avvale della rivista scientifica internazionale ad accesso aperto FAMagazine. Ricerche e progetti sull’architettura e la città, come strumento di divulgazione scientifica e culturale.
I principi guida dell’attività svolta fino ad oggi sono stati condensati nel progetto di ricerca intitolato “Progettare il Costruito: nuovi modelli a qualità integrata per la città compatta”, recentemente vincitore di una borsa di Dottorato finanziata dal Consorzio Spinner 2013 in qualità di ente riconosciuto dalla Regione Emilia Romagna preposto alla selezione e formazione di alte figure specializzate nel settore dello sviluppo tecnologico e della ricerca.
Nello specifico della ricerca Spinner 2013, attualmente in fase di elaborazione, sono stati inoltre coinvolti i Prof.ri. Giovanni Pieretti e Marco Castrignanò dell’Università di Bologna, Dipartimento di Sociologia, i Prof.ri Nicola Marzot, Laura Gabrielli, Pietromaria Davoli, dell’Università di Ferrara, Dipartimento di Architettura, il Prof. Vanni Codeluppi, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Comunicazione e Economia nonché dottorandi, assegnisti di ricerca e studenti laureandi per un organico di circa 25 unità.

